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Le Fidejussioni possono essere considerate ed accorpate in due grandi famiglie: |
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FARE |
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Adempimento a fronte di esecuzione lavori e/o attività finalizzate a realizzare opere a favore del Beneficiario fatto eccezione i pagamenti. |
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Ecco un esempio sul FARE |
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Il sig. Mario Rossi è titolare di una piccola impresa edile. Lo stesso si è aggiudicato un appalto per la ristrutturazione di una casa di un privato. Il proprietario della casa, il Sig. Roberto Bianchi, vuole che il sig. Mario Rossi garantisca 1)La “buona esecuzione delle opere edili”, cioè fatte a “regola d’arte” 2)Il rispetto del termine dei lavori concordato contrattualmente. Il sig. Roberto Bianchi (Beneficiario), per questo motivo, richiederà al sig. Mario Rossi (Contraente) una Polizza Fidejussoria che garantisca questi adempimenti. Sia i lavori a regola d’arte che la data di termine del cantiere rientrano nella classificazione del FARE. |
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DARE |
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Adempimento a fronte di pagamenti nascenti da forniture, dilazioni, posizioni debitorie, acquisti, rateazioni, ecc |
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Ecco un esempio sul DARE |
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Il DARE si basa sul principio delle garanzie su pagamenti. Pertanto qualsiasi garanzia su forme di pagamento è riconducibile a questa classificazione di fidejussione. L’esempio che riportiamo, di seguito, riguarda il rapporto tra un privato ed una banca ma, non si escludono altri rapporti tra soggetti diversi: privato e privato, azienda e privato e viceversa. Precisiamo che, per effetto delle Leggi vigenti non possono essere valutate garanzie su prestiti tra soggetti privati (ad esclusione di beneficiari autorizzati: Intermediari Finanziari e Banche), essendo il prestito ed altre forme di finanziamento vietate. La Banca concede un prestito di € 10.000,00 con restituzione in 60 rate al sig. Mario Rossi. Il sig. Mario Rossi non possiede sussistenze patrimoniali o garanzie reali per garantire la Banca. La Banca, per la concessione del prestito, richiede un Fidejussore, garante dell'operazione. Il Sig. Roberto Bianchi, cugino di Mario Rossi che, è in possesso di consistenze patrimoniali (cioè possiede beni immobili di valore superiore al valore prestito e capacità di rimborso ampiamente superiore alla rata che scaturisce dall'eventuale prestito concesso dalla Banca). Il sig. Roberto Bianchi diventerà in questo caso, se gradito dalla Banca (Creditore/Beneficiario), il Fidejussore dell'operazione per la concessione del prestito a favore del sig. Mario Rossi (Debitore/Contraente). Se il sig. Mario Rossi per qualsiasi motivo non dovesse rispettare la restituzione del prestito, ovvero il pagamento delle rate stabilite nei modi e termini contrattuali, allora il Creditore/Beneficiario, cioè la Banca, potrà escutere la fidejussione e richiedere il pagamento in una unica soluzione al sig. Roberto Bianchi (Fidejussore/Fidejubente). Nel nostro caso, il Sig. Roberto Bianchi, viene sostituito da una società, Fidejubente, iscritta in Banca D’Italia ed in possesso dei requisiti previsti per il rilascio di Fidejussioni. |
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Un mercato in piena evoluzione dove, il prodotto fidejussione, trova impiego nei settori più disparati e delle volte impensabili. Garantire e farsi garantire, significa diminuire ed assottigliare i pericoli che derivano dal rischio d’impresa. Insolvenze, mancate consegne, mancati recuperi, mancato termine dei lavori, lavori eseguiti non a regola d’arte, vizio occulto ed altri rischi, vengono garantiti dalle Polizze Fidejussorie. Ma, la garanzia non è la sola salvaguardia del rischio. Un’azione preventiva svolta dall’organo deliberante, svolge un’analisi dettagliata sui parametri patrimoniali, finanziaria e reddituali del Contraente/Coobbligato. Tramite questa valutazione e fattibilità, si può offrire al Beneficiario una prima risposta alle sue domande e perplessità: la tranquillità di avere un Cliente o un Coobbligato in grado di soddisfare ed adempiere alle promesse. Perché è sempre di promesse future che si parla, di mantenimento di impegni e di obbiettivi. Al contrario un rifiuto di emissione è già una risposta esaustiva a chi, dall’altro capo si deve impegnare. Carenze patrimoniali, finanziari e reddituali possono comunque essere colmate con una garanzia rilasciata da un terzo. Oggi, le società finanziarie, sono molto attente al rilascio di Fidejussioni e Cauzioni, grazie anche all’accentuarsi del controllo di Banca D’Italia. Il loro screening sul Cliente/Contraente è approfondito ed è accompagnato da verifiche incrociate su banche dati. Una particolare attenzione giunge, in questo periodo, sull’ingresso dei CONFIDI, nel nostro mondo. Confidi che fino a ieri, rilasciavano garanzie a privati e solo per la concessione di crediti bancari. Oggi li troviamo presenti nel mercato delle garanzie a privati, grazie alla Finanziaria del 2008, nel rilascio di Polizze Fidejussorie a favore di Enti ed Amministrazione Finanziaria (Agenzia delle Entrate, Equitalia). |
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Qualità, Trasparenza, Assistenza, Informazione